Cani e caldo: cosa fare (e cosa evitare) quando salgono le temperature
Cani e caldo: cosa fare (e cosa evitare) quando salgono le temperature
Estate / Lifestyle

Cani e caldo: cosa fare (e cosa evitare) quando salgono le temperature

Quando l’estate arriva e le temperature cominciano a salire, chi ha un cane si trova ad affrontare qualche sfida in più. I cani non sudano come noi e la loro capacità di termoregolazione è molto diversa dalla nostra. Mentre noi possiamo toglierci uno strato di vestiti o accendere il ventilatore, loro contano soprattutto sul respiro ansimante e su piccole ghiandole sudoripare situate nei cuscinetti plantari. Questo significa che, quando il caldo si fa intenso, il rischio di colpo di calore è concreto e va preso sul serio. Ecco cosa fare — e cosa evitare — per proteggere il vostro cane durante l’estate.

Le passeggiate: orari e superfici da tenere d’occhio

Uno degli errori più comuni tra i proprietari di cani è quello di passeggiare nelle ore centrali della giornata, quando il sole è alto e l’asfalto è bollente. La regola base, confermata da istituzioni come la Cornell University e il Royal Veterinary College di Londra, è semplice: portate il cane a spasso la mattina presto o la sera tardi, evitando la fascia tra le 11:00 e le 17:00. In questo modo si riducono due rischi contemporaneamente: il surriscaldamento dell’animale e le scottature ai polpastrelli, che possono verificarsi anche a temperature che a noi sembrano sopportabili. Un test veloce per controllare la temperatura dell’asfalto: appoggiate il dorso della mano per qualche secondo. Se vi scotta, scotta anche per le zampe del vostro cane.

Portare sempre con sé dell’acqua fresca durante le passeggiate è indispensabile. Una ciotola da viaggio e una bottiglia d’acqua vi permetteranno di offrire al cane piccole pause di idratazione, soprattutto se la passeggiata si prolunga. Evitate le corse e i giochi troppo intensi quando fa caldo: l’attività fisica aumenta la temperatura corporea e, combinata all’afa, può portare rapidamente a uno stato di sofferenza termica. Se notate che il cane ansima in modo eccessivo, cerca l’ombra in modo insistente, appare barcollante o disorientato, fermatevi immediatamente e cercate di rinfrescarlo in un luogo ombreggiato.

In casa: acqua, ombra e attenzione ai colpi di calore

Anche tra le mura domestiche, il caldo può mettere a dura prova il vostro cane. Assicuratevi che abbia sempre a disposizione una ciotola d’acqua fresca e pulita, riempita più volte al giorno. Alcuni cani apprezzano i cubetti di ghiaccio nell’acqua, ma non tutti: provate e vedete cosa preferisce il vostro. Create zone d’ombra in casa, lasciando tapparelle o tende parzialmente chiuse nelle ore più calde. Se il cane ha accesso a un balcone o a un giardino, verificate che ci sia sempre una zona all’ombra dove possa ripararsi. I tappetini refrigeranti e i gilet rinfrescanti possono essere un valido aiuto, ma non sostituiscono mai un ambiente fresco e ventilato.

Mai, in nessun caso, lasciate il cane chiuso in auto, neppure per pochi minuti e neppure all’ombra. In estate, all’interno di un veicolo parcheggiato la temperatura può raggiungere valori letali in meno di dieci minuti, anche con i finestrini leggermente aperti. È una delle cause più frequenti di colpo di calore grave nei cani ed è completamente evitabile. Prestate attenzione anche ai segnali più pericolosi: se il cane ha difficoltà a respirare, presenta gengive rosso scuro o bluastre, vomita, ha diarrea o mostra segni di confusione, potrebbe essere in corso un colpo di calore. In quei casi, spostatelo immediatamente in un luogo fresco, bagnatelo con acqua tiepida (non ghiacciata, per evitare uno shock termico) e contattate subito il veterinario.

Razze a rischio e protezione solare

Non tutti i cani affrontano il caldo allo stesso modo. Le razze brachicefale — quelle col muso schiacciato, come bulldog, carlino, pechinese e boxer — sono particolarmente vulnerabili al colpo di calore perché la loro conformazione anatomica rende difficoltosa la termoregolazione attraverso l’ansimare. Anche i cani anziani, quelli in sovrappeso e quelli affetti da patologie cardiache o respiratorie vanno tenuti sotto stretta osservazione quando le temperature si alzano. Per questi soggetti, anche una breve esposizione al caldo può essere pericolosa.

Un aspetto spesso sottovalutato è la protezione solare per cani. I cani con pelo bianco, naso rosa e cute chiara possono scottarsi come noi, soprattutto su orecchie, naso e zone glabre. Esistono creme solari specifiche per cani, da applicare sulle aree più esposte prima delle passeggiate. Usate solo prodotti veterinari: le creme solari per umani contengono spesso sostanze tossiche per i cani se ingerite. L’estate è anche la stagione di zecche, zanzare e pappataci, quindi non sospendete i trattamenti antiparassitari pensando che il rischio sia inferiore. Anzi, in molti casi il pericolo aumenta proprio nei mesi caldi. Un piano di prevenzione completo, concordato con il veterinario, vi aiuterà a vivere l’estate in serenità insieme al vostro cane.