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Con l’autunno si apre la stagione venatoria in Campania e i boschi, che per mesi sono stati rifugi tranquilli per le passeggiate, tornano a essere frequentati dai cacciatori. Sapere quando si caccia, dove e come comportarsi permette di continuare a passeggiare con il cane in sicurezza, senza rinunciare alle uscite all’aria aperta.
Quando si caccia in Campania
Il calendario venatorio 2026/2027 della Campania, approvato con la delibera di Giunta regionale n. 281 dell’11 giugno 2026, fissa l’apertura generale della stagione alla terza domenica di settembre, quest’anno domenica 20 settembre 2026. La chiusura è prevista per il 31 gennaio 2027, anche se diverse specie hanno periodi di prelievo più brevi.
Prima dell’apertura generale ci sono tre giornate di preapertura, il 10, 13 e 17 settembre, riservate ad alcune specie (colombaccio, cornacchia grigia, gazza e ghiandaia) e solo da appostamento. Nei siti della Rete Natura 2000, come ZPS e SIC, la caccia invece parte soltanto il 1° ottobre: a settembre ogni forma di prelievo è vietata.
Martedì e venerdì sono i giorni di silenzio venatorio
In Campania si può cacciare per tre giorni a settimana a scelta del cacciatore, con l’esclusione sempre di martedì e venerdì. Questo significa che martedì e venerdì non si spara mai: sono le giornate più sicure per addentrarsi nei boschi e nei sentieri.
Attenzione però ai fine settimana: la caccia collettiva al cinghiale si svolge dal 1° ottobre al 31 gennaio e, fino al 15 novembre, nelle giornate di giovedì, sabato e domenica, mentre dal 16 novembre restano solo giovedì e domenica. Inoltre la caccia di selezione al cinghiale è consentita tutto l’anno, anche all’alba, al tramonto e di notte: nelle zone frequentate dai cinghiali, la prudenza non va mai in vacanza.
Come passeggiare con il cane in sicurezza
Il rischio più grande per un cane è quello di essere scambiato per selvaggina: ogni anno si registrano incidenti, anche mortali, in cui cani e persone vengono confusi con un bersaglio. Con poche accortezze si può ridurre quasi a zero questo pericolo.
Guinzaglio sempre, soprattutto nel periodo di caccia
Un cane libero nel bosco può inseguire un animale, allontanarsi dal sentiero o finire nel raggio di un cacciatore. Il guinzaglio garantisce il controllo e impedisce che il cane venga percepito come selvatico, ma anche che entri in contatto con i cani da caccia in azione.
Se il tuo cane al guinzaglio tira o sembra peggiorare, non è colpa sua: ecco perché al guinzaglio il cane sembra peggiorare e come lavorarci sopra. Nel frattempo, nelle aree protette e nei parchi il guinzaglio è comunque obbligatorio tutto l’anno.
Rendi il cane visibile con un gilet o una pettorina
Un gilet o una pettorina arancione fluorescente, meglio se con inserti riflettenti, aiuta un cacciatore a riconoscere il cane come animale domestico anche a distanza e in mezzo alla vegetazione. Un campanellino al collare segnala inoltre la presenza del cane quando non è in vista.
Anche tu dovresti indossare una giacca o una fascia ad alta visibilità: nella boscaglia, al crepuscolo o con la nebbia, una persona accovacciata può essere scambiata per un animale. La visibilità è un gesto di rispetto reciproco verso chi caccia.
Scegli percorsi aperti e zone dove la caccia è vietata
Preferisci sentieri ampi e aperti, evitando i boschi fitti e le aree dove si svolgono le battute. Zone come parchi pubblici, riserve naturali, oasi, giardini privati e centri abitati sono luoghi di divieto di caccia: sono la scelta più tranquilla nei giorni di apertura.
Pianifica le uscite nelle ore di piena luce e controlla sempre il calendario prima di partire. Se vuoi scoprire dove andare, ti abbiamo raccontato i 5 sentieri autunnali da provare con il cane in Campania, molti dei quali attraversano zone tutelate.
Domande frequenti sulla stagione venatoria
Quando inizia e quando finisce la caccia in Campania?
L’apertura generale è fissata alla terza domenica di settembre, quest’anno il 20 settembre 2026, e la stagione chiude il 31 gennaio 2027. La preapertura si svolge il 10, 13 e 17 settembre per colombaccio, cornacchia grigia, gazza e ghiandaia, solo da appostamento.
Quali sono i giorni in cui non si caccia mai?
Martedì e venerdì sono sempre esclusi dal calendario venatorio campano: i cacciatori possono scegliere al massimo tre giorni a settimana, ma mai in queste due giornate. Sono i giorni migliori per le escursioni nei boschi.
È sicuro lasciare il cane libero nel bosco in autunno?
No: durante la stagione venatoria il cane libero rischia di essere scambiato per selvaggina, di inseguire animali o di incontrare cani da caccia. Guinzaglio e gilet ad alta visibilità sono la combinazione più sicura, e nelle aree protette il guinzaglio è comunque obbligatorio per legge.
Cosa fare se incontro un cacciatore o sento degli spari?
Mantieni la calma, tieni il cane vicino e al guinzaglio e fatti vedere: una voce di saluto o un fischietto bastano a segnalare la tua presenza. Non avvicinarti mai a una postazione o a una battuta al cinghiale e, se senti spari vicini, cambia itinerario o torna sui tuoi passi. Un buon richiamo affidabile resta comunque la migliore assicurazione per ogni imprevisto.