Cane in spiaggia: ombra, acqua e accortezze per una giornata senza rischi
Cane in spiaggia: ombra, acqua e accortezze per una giornata senza rischi
Estate / Sicurezza

Cane in spiaggia: ombra, acqua e accortezze per una giornata senza rischi

Portare il cane in spiaggia è uno dei momenti più belli dell’estate: sole, sabbia, acqua e il vostro compagno a quattro zampe che finalmente può correre libero e rinfrescarsi nel mare. Ma perché la giornata sia davvero piacevole per tutti, serve qualche accortezza in più rispetto a una normale uscita al mare.

Il cane non suda come noi, non ha lo stesso sistema di termoregolazione e sulla spiaggia incontra elementi (sabbia calda, acqua salata, sole diretto) che vanno gestiti con attenzione. Ecco tutto quello che serve sapere per una giornata al mare in sicurezza.

Prima di partire: cosa mettere in borsa

La checklist per una giornata in spiaggia con il cane è più lunga di quanto si pensi. Oltre alla sua acqua e alla ciotola pieghevole, portate un telo specifico per lui, una bottiglia di acqua fresca da spruzzare per rinfrescarlo, e un ombrellone o una tenda da sole extra per creare una zona d’ombra dedicata. Se il vostro cane ama l’acqua o è la prima volta che vede il mare, un giubbotto salvagente per cani non è un accessorio inutile: può fare la differenza se si stanca o se le onde sono più forti del previsto. Non dimenticate una borraccia termica: l’acqua nella ciotola si scalda in fretta al sole, e il cane ha bisogno di bere fresca durante tutta la giornata.

Ombra e riparo: il primo alleato contro il caldo

Sulla spiaggia il sole batte diretto e il riflesso della sabbia amplifica il calore. Il cane si surriscalda molto più velocemente di un essere umano, perché non ha ghiandole sudoripare su tutto il corpo e usa l’ansimazione e i cuscinetti delle zampe come principali sistemi di raffreddamento. Assicuratevi che abbia sempre un punto all’ombra dove ripararsi, anche quando il sole si sposta. Un ombrellone inclinabile o una tenda da sole leggera sono ideali: create una zona d’ombra ampia, dove possa stare comodo senza doversi accovacciare in uno spazio piccolo. Se vedete che il cane si allontana dall’ombra e si sdraia sulla sabbia bagnata, vuol dire che cerca refrigerio: potrebbe già essere troppo caldo. In quel caso, bagnategli il petto, la pancia e l’interno delle cosce con acqua fresca (non fredda), e offritegli subito da bere.

Acqua dolce sempre a disposizione

Sembra scontato, ma in spiaggia è facilissimo dimenticarsi di far bere il cane con regolarità. Il mare invita a giocare e a muoversi, e il cane potrebbe non fermarsi da solo per bere. Offritegli acqua fresca ogni 20-30 minuti, anche se non sembra assetato. Attenzione all’acqua di mare: se il cane ne beve, anche poca, rischia vomito e diarrea per l’alto contenuto di sale. Se lo vedete leccare la sabbia bagnata o la schiuma, potrebbe già averne ingerita un po. In quel caso, allontanatelo dall’acqua e offritegli acqua dolce. Dopo ogni tuffo o bagno, sciacquategli il muso con acqua dolce per rimuovere il sale dalla bocca e dal naso.

Sabbia bollente e cuscinetti: attenzione ai dettagli

La sabbia asciutta a mezzogiorno può raggiungere temperature che superano i 50°C. I cuscinetti delle zampe del cane sono resistenti, ma non quanto si pensa: il dolore da contatto con superfici calde è reale e può provocare ustioni di primo e secondo grado. Il test della mano è affidabile: appoggiate il palmo sulla sabbia per qualche secondo. Se è troppo calda per voi, lo è anche per il cane. Nei momenti più caldi (dalle 12:00 alle 16:00 circa) è meglio camminare sulla sabbia bagnata o portare il cane in braccio fino a riva. In alternativa, esistono scarpette protettive per cani che funzionano bene sulla sabbia calda, ma vanno introdotte gradualmente già a casa per farle accettare.

Dopo la spiaggia: una sciacquata fa la differenza

La sabbia e il sale rimangono sulla pelle e sul pelo e, se non rimossi, possono causare irritazioni cutanee, dermatiti e secchezza. Appena possibile, sciacquate il cane con acqua dolce, insistendo su zampe, pancia e muso. Controllate anche le orecchie: l’umidità e la sabbia possono favorire otiti, un problema molto comune in estate. Usate un prodotto specifico per la pulizia auricolare e asciugate bene il condotto. Infine, date un’occhiata ai cuscinetti: potrebbero esserci piccoli tagli, screpolature o forasacchi nascosti tra le dita. Una spazzolata veloce rimuove la sabbia in eccesso e stimola la circolazione.

Con queste premesse, la spiaggia diventa un’esperienza sicura e felice per il vostro cane. Basta organizzarsi un po prima di uscire di casa e tenere d’occhio i segnali che lui vi manda durante la giornata. Se volete approfondire, abbiamo parlato di quello che dice la legge sul cane in spiaggia e di come gestire il caldo con il cane in generale: due letture utili prima di partire.